Il problema
Chi lavora su appuntamento passa ore al telefono per fissare, spostare e ricordare le prenotazioni. Gli strumenti che ci sono spesso sono pensati per un solo settore, costano molto o chiedono un sito già pronto. E i clienti che non si presentano restano un costo che nessuno misura.
Cosa ho costruito
Una piattaforma unica che si adatta al tipo di attività: etichette, risorse e funzioni cambiano tra un ristorante, un parrucchiere e uno studio medico.
- Pagina di prenotazione con i colori dell'attività, sempre aperta, con conferma immediata via email.
- Planimetria interattiva: dopo data e orario il cliente vede la mappa del locale e sceglie il tavolo, come al cinema. Chi non vuole scegliere lascia fare all'assegnazione automatica.
- Promemoria su WhatsApp: conferme e promemoria automatici, con consenso del cliente e modelli approvati da Meta.
- Pagamenti e acconti con Stripe al momento della prenotazione.
- Sincronizzazione con Google Calendar nei due sensi: le prenotazioni compaiono subito nell'agenda.
- Check-in con QR: il cliente riceve il codice per email e all'arrivo lo mostra, senza code alla reception.
- Statistiche: prenotazioni, incassi, mancate presentazioni e fasce orarie di punta in un'unica schermata.
- Più operatori: ruoli titolare, responsabile e operatore, con inviti via email.
- Per agenzie e sviluppatori: pannello per i rivenditori, API REST con webhook e un widget da inserire in qualsiasi sito.
Keft risolve i problemi dei ristoranti. Accode nasce dalla parte che tutte le attività hanno in comune: l'agenda. Lo stesso metodo che uso per i gestionali dei clienti, applicato a un software che vendo e mantengo io.
Come funziona per l'attività
Tre passi, senza scrivere codice.
- Richiesta di accesso alla beta: se l'attività è adatta, attivo lo spazio e accompagno la configurazione.
- Configurazione delle risorse: tavoli, postazioni o sale, orari e colori della pagina pubblica.
- Condivisione del link: sui social, sul sito o con un QR code. I clienti prenotano, l'attività riceve la conferma.
