Il problema
Il vecchio sito raccontava un web designer: portfolio, qualche servizio, il nome su un dominio e il marchio su un altro. Il lavoro di oggi è diverso: web app, gestionali, integrazioni tra programmi, automazioni e AI. Il sito non lo raccontava, e né Google né le AI avevano una pagina chiara da mostrare o da citare.
Cosa ho costruito
- Un solo marchio: Digital Dew su digitaldew.it. I vecchi domini portano qui, ogni vecchio indirizzo è mappato e nessun link si perde.
- Prezzi pubblici: ogni servizio ha un prezzo di partenza e un calcolatore che dà una stima di costi e tempi, senza chiedere l'email.
- Assistente AI per raccontare il progetto: fa le domande giuste, compila il brief mentre si parla e alla fine il cliente lo controlla e lo invia. Non mostra cifre: il preventivo lo scrivo io.
- Note tecniche su prezzi, integrazioni, SEO e AI, ognuna con animazioni che spiegano il concetto meglio di un paragrafo.
- Pagine per città con la mappa in rilievo disegnata dal modello del terreno, nei colori del sito, senza mappe esterne.
- Pannello dei contenuti: testi, prezzi, lavori e città si cambiano da un pannello, senza toccare il codice.
È il progetto in cui provo per primo quello che propongo ai clienti: la stessa struttura per Google e per le AI, gli stessi controlli prima della pubblicazione, lo stesso assistente che posso mettere sul loro sito.
Cosa c'è di nuovo
- Il cliente racconta, l'AI prepara il brief. Il cliente scrive come parlerebbe; l'assistente fa le domande che servono e compila il brief accanto alla chat. Mi arriva un progetto già chiaro.
- Scritto per essere citato. Ogni pagina risponde subito alla domanda, con dati strutturati, glossario e un indice per le AI: è il lavoro che serve per comparire nelle risposte di ChatGPT e Google.
- Nessun indirizzo perso. I 415 indirizzi dei vecchi siti sono passati uno per uno: quelli utili portano alla pagina nuova giusta, gli altri sono chiusi in modo pulito per Google.
- Statistiche solo con il consenso. Le statistiche partono solo se il visitatore accetta; rifiutare è facile quanto accettare.
- Ogni modifica passa dai test. Prima di andare online il sito controlla pagine, link e redirect; se qualcosa non va, la pubblicazione si ferma.
Come l'ho costruito
Un passo alla volta, con una roadmap aggiornata a ogni fase. L'AI scrive bozze di codice e di testi; io decido struttura, contenuti e design, rivedo ogni modifica e la pubblico. Il sito è statico: si apre veloce, ha poco da attaccare e gira sul mio server.
