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Siti web · 8 min di lettura

Agenzia web o sviluppatore freelance: chi scegliere per il sito o il gestionale

Autore
Nicola ToralboDigital Dew
Pubblicato
Aggiornato 21 ottobre 2026
Per chi
Titolari e responsabili di PMI che devono affidare un sito o un gestionaleSiti web
In breveUn'agenzia conviene quando il progetto chiede molte competenze insieme: grafica, contenuti, campagne, più persone da coordinare. Un freelance o uno studio piccolo conviene quando vuoi parlare con chi scrive il codice e tenere i costi sotto controllo. In entrambi i casi contano le stesse cose: proprietà, preventivo scritto e assistenza.

La risposta breve

Non esiste una scelta giusta in assoluto. Esiste la scelta giusta per il progetto che hai in mano.

Un'agenzia conviene quando il lavoro chiede tante competenze nello stesso momento: grafica, testi, foto, campagne, social, e magari più persone da coordinare dalla tua parte. Un freelance o uno studio piccolo conviene quando il cuore del progetto è tecnico, vuoi parlare direttamente con chi scrive il codice e preferisci una struttura leggera.

Lo dico da sviluppatore che lavora da solo e che lavora anche per agenzie: i problemi seri nascono raramente dalla forma del fornitore. Nascono da contratti vaghi, da accessi che non sono tuoi e da nessuno che segue il sito dopo il lancio. Il resto della nota serve a evitare questi tre errori, chiunque tu scelga.

Quando conviene un'agenzia

Un'agenzia è la scelta naturale se:

  • Il progetto è grande e ha molte parti. Un nuovo marchio, il sito, il catalogo, le campagne di lancio: servono designer, copywriter, sviluppatori e qualcuno che tenga insieme tutto.
  • Ti servono le campagne, non solo il sito. Se dopo il lancio vuoi pubblicità, social e newsletter seguiti dalle stesse persone, l'agenzia offre tutto sotto un tetto.
  • Dalla tua parte sono coinvolte molte persone. Direzione, marketing, commerciale, filiali: un project manager che raccoglie i pareri e gestisce le riunioni ti fa risparmiare tempo.
  • Vuoi un solo contratto per tutto. Un fornitore, una fattura, un responsabile per l'intero progetto.

Il prezzo da mettere in conto è la struttura: account, project manager, riunioni. Sono costi reali e, su un progetto grande, hanno senso.

Quando conviene un freelance o uno studio piccolo

Un freelance o uno studio piccolo è la scelta giusta se:

  • Il lavoro è soprattutto tecnico. Un gestionale, un'integrazione con il programma di fatturazione, un e-commerce collegato al magazzino: qui conta chi sa scrivere e mantenere il codice.
  • Vuoi parlare con chi lo fa. Le domande arrivano direttamente a chi lavora sul progetto, senza passaggi intermedi.
  • I costi devono restare contenuti. Meno struttura vuol dire, di solito, meno ore che non sono di sviluppo.
  • Ti serve continuità. Lo stesso sviluppatore che ha costruito il sito lo segue negli anni, e conosce le scelte fatte.

Il limite è altrettanto chiaro: una persona sola non sa fare tutto. Se ti servono grafica di marca, fotografie e campagne, devi cercarle altrove, oppure il freelance deve dirti con chi lavora.

I rischi, da una parte e dall'altra

Ogni formula ha i suoi rischi tipici. Conoscerli serve a chiedere le garanzie giuste.

RischioCon un'agenziaCon un freelanceCome ti proteggi
Chi lavora davvero al progettoLo sviluppo può essere subappaltato fuoriLavora lui, ma può coinvolgere altri senza dirloChiedi per iscritto chi sviluppa e chi è il referente
Il referente cambia o sparisceIl tuo referente cambia lavoro o progettoIl freelance si ammala, chiude o non rispondeCodice, accessi e documentazione a tuo nome
Tempi che slittanoIl tuo progetto passa dietro uno più grandeTroppi lavori insieme per una persona solaFasi con date scritte e rilasci da vedere
Costi che cresconoOgni richiesta diventa un extraPreventivo a corpo troppo vagoPreventivo a fasi con cosa è compreso

Il rischio che pesa di più è il secondo, perché si scopre tardi: quando serve una modifica urgente e nessuno sa più dove mettere le mani.

Il subappalto non è un problema in sé

Molte agenzie lavorano con sviluppatori esterni, e io sono uno di loro. Il problema non è il subappalto, ma non saperlo: chiedi chi scrive il codice e chi lo seguirà dopo il lancio.

Chi possiede codice, dominio, hosting e accessi

Questa è la domanda più importante, e va fatta prima di firmare.

Il dominio. Per i domini .it, il Regolamento del Registro .it distingue il Registrante, cioè chi ha ottenuto la registrazione del nome, dal Registrar, l'operatore che la gestisce tecnicamente. È il Registrante che, con il codice AuthInfo, può cambiare Registrar o cedere il dominio. Il fornitore può fare da Registrar, ma il Registrante devi essere tu o la tua azienda.

L'hosting. Il contratto con il server può essere tuo o del fornitore. Se è del fornitore, scrivi come e in quanto tempo ti consegna sito e dati se cambi.

Il codice. Per un sito su misura o un gestionale, chiedi che sorgente, database e documentazione ti vengano consegnati e che tu possa affidarli a un altro sviluppatore.

Gli accessi. Pannello del sito, hosting, dominio, email, Google Search Console, Google Analytics, account di pagamento: fai un elenco e verifica che l'amministratore principale sia un tuo indirizzo.

Preventivo, tempi, assistenza e contratto

Preventivo scritto e a fasi. Ogni fase deve dire cosa si consegna, quando e a che prezzo. Un preventivo a riga unica non si può confrontare né controllare. Ne parlo più a fondo in quanto costa un sito web.

Tempi e rilasci. Chiedi ogni quanto vedrai una versione funzionante su un indirizzo di prova. Vedere il lavoro crescere ti permette di correggere la rotta quando costa poco, non alla consegna.

Assistenza dopo il lancio. Chi aggiorna il sito, chi fa i backup, quanto costa una modifica, in quanto tempo risponde se il sito è fermo. Se la risposta è «vedremo», non è una risposta.

Contratto e penali. Il contratto deve dire cosa succede se i tempi slittano, da entrambe le parti: spesso il ritardo nasce da testi o materiali che il cliente non consegna. Penali, se ci sono, ragionevoli e legate a date chiare. Per i contratti importanti, fallo rileggere al tuo consulente.

Come verificare prima di firmare

Un esempio inventato. Serramenti Colombo, a Cantù, deve rifare il sito e collegarlo al gestionale. Riceve due proposte: un'agenzia con un bel portfolio e uno sviluppatore che lavora da solo.

Prima di scegliere, fa tre cose:

  1. Una call con chi lavorerà al progetto, non solo con il commerciale. Chiede all'agenzia chi svilupperà il collegamento con il gestionale e allo sviluppatore come gestisce ferie e imprevisti.
  2. Guarda lavori veri e simili al suo. Non i più belli, ma quelli con un problema simile: un sito collegato a un gestionale. Chiede cosa ha fatto il fornitore e cosa altri.
  3. Parla con un cliente di riferimento. Una telefonata breve: i tempi sono stati rispettati? Chi risponde quando qualcosa si rompe?

Le recensioni online aiutano, ma leggile tutte: contano di più le risposte ai problemi che le stelle.

La checklist: le domande da fare a chiunque

Valgono per un'agenzia, un freelance o uno studio piccolo:

  1. Chi scrive il codice? Lavora con altri? Se sì, chi?
  2. Chi è il mio referente, e cosa succede se cambia?
  3. Dominio, hosting e account sono intestati a me?
  4. Alla consegna ricevo codice, accessi e documentazione?
  5. Il preventivo è diviso in fasi, con cosa è compreso e cosa no?
  6. Quando vedo la prima versione, e ogni quanto le successive?
  7. Cosa serve da me, e quando, perché i tempi siano rispettati?
  8. Chi fa l'assistenza dopo il lancio, e quanto costa?
  9. In quanto tempo intervenite se il sito o il gestionale è fermo?
  10. Posso vedere lavori simili e parlare con un cliente?
  11. Se un giorno cambio fornitore, cosa mi consegnate e a quale costo?

Se a una di queste domande non ricevi una risposta chiara e scritta, fermati e chiedi di nuovo.

Come lavoro io

Digital Dew è il mio studio di sviluppo, attivo dal 2009, con sede a Guanzate, in provincia di Como, e presenza a Torre del Greco, vicino Napoli. Lavoro da solo per scelta: ogni progetto ha un solo interlocutore, e sei sempre in contatto con chi scrive il codice. Quando un progetto chiede competenze che non ho, come la grafica di marca, lo dico e coinvolgo professionisti di fiducia, con il cliente informato.

Tre regole che trovi scritte anche nella pagina chi sono:

  • Prezzi scritti prima: ogni fase ha prezzo fisso e consegna precisa.
  • Un rilascio a settimana su un indirizzo di prova.
  • Il codice è tuo: alla consegna ricevi sorgente, accessi e documentazione, e puoi affidare il software a un altro sviluppatore senza costi di uscita.

Lavoro anche per agenzie in white label, con NDA e preventivo in 48 ore: se la tua agenzia ti propone uno sviluppatore esterno, è una formula normale.

Non sono la scelta giusta se ti serve un'agenzia completa con campagne e social. Lo sono se il progetto è soprattutto tecnico: un sito ben costruito, un e-commerce collegato al gestionale o un gestionale su misura. Un sito aziendale fino a 8 pagine parte da € 2.500, in 4 settimane; un gestionale, primo modulo, da € 6.000. Trovi tutto nella pagina prezzi o nel calcolatore del preventivo. Se preferisci parlarne, prenota una call di 30 minuti: se non sono la persona giusta, te lo dico subito.

Foto
Nicola Toralbo

Fondatore di Digital Dew, studio di sviluppo dal 2009.

02Domande frequenti

Domande sull'articolo.

Risponde Nicola Toralbo
Aggiornato 21 ottobre 2026

01È più sicuro affidarsi a un'agenzia o a un freelance?

Nessuno dei due è sicuro per definizione. Un'agenzia può cambiare referente o subappaltare, un freelance può sparire. Ti protegge il contratto: codice, dominio e accessi a tuo nome, fasi scritte e documentazione alla consegna.

02Un freelance costa sempre meno di un'agenzia?

Spesso costa meno perché ha meno struttura da pagare, ma non sempre. Va confrontato il lavoro descritto nel preventivo, non la forma del fornitore. Un mio sito aziendale fino a 8 pagine parte da € 2.500, in 4 settimane.

03Il dominio deve essere intestato a me anche se lo registra il fornitore?

Sì. Per un dominio .it il titolare è il Registrante, cioè chi risulta assegnatario: il fornitore può gestirlo come Registrar, ma l'intestazione deve essere tua o della tua azienda.

04Cosa succede se il fornitore smette di seguire il mio sito?

Se hai codice, accessi e documentazione, un altro sviluppatore riparte da lì. Se non li hai, rischi di dover rifare tutto. Per questo vanno chiesti prima di firmare, non alla fine.

05Quanto costa l'assistenza dopo la consegna?

Dipende da cosa comprende. Da me il piano Attivo, con ore di modifiche comprese, parte da € 90; le modifiche fuori piano sono a ore, da € 60.

04 — Contatti

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