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Siti web · 8 min di lettura

Quanto costa un sito web per un'azienda: cosa fa salire il prezzo

Autore
Nicola ToralboDigital Dew
Pubblicato
Aggiornato 18 ottobre 2026
Per chi
Aziende e professionisti che devono fare o rifare il sitoSiti web
In breveIl prezzo di un sito dipende meno dal numero di pagine e più da quanto sono diverse tra loro, da chi prepara testi e foto, dalle funzioni (prenotazioni, area riservata, e-commerce), dalle lingue e dai collegamenti con il gestionale. Ai costi di realizzazione si aggiungono dominio, hosting e assistenza, che vanno chiesti nel preventivo.

La risposta breve

Un sito non ha un prezzo a pagina. Quello che costa è il lavoro per progettarlo e costruirlo, e quel lavoro cresce con alcune cose precise: quante pagine sono diverse tra loro, chi prepara testi e foto, quali funzioni servono, quante lingue e se il sito deve parlare con il gestionale.

Per darti un ordine di grandezza, questi sono i miei prezzi di partenza:

  • Landing page, una pagina per una campagna o un servizio: da € 900, in 7 giorni.
  • Sito aziendale fino a 8 pagine: da € 2.500, in 4 settimane.
  • Sito per ristorante o locale, con menu e prenotazioni: da € 2.200.
  • Sito per struttura ricettiva, con camere e richieste di disponibilità: da € 2.800.
  • E-commerce WooCommerce: da € 4.500, in 6 settimane.
  • Lingua aggiuntiva: da € 400 per lingua.

Il resto della nota spiega cosa sposta il prezzo da questi punti di partenza, e cosa chiedere quando confronti due preventivi.

Perché due preventivi sono così diversi

Capita spesso: per lo stesso sito arrivano un preventivo con una riga sola e uno con dieci voci, e i totali sono lontanissimi. Il più delle volte non stanno descrivendo lo stesso lavoro.

Prima di confrontare i totali, controlla che entrambi rispondano a queste domande:

  1. Chi scrive i testi? Se li porti tu, chi li sistema per Google? Se li scrive il fornitore, quante pagine comprende?
  2. Le foto sono tue, di archivio o vanno fatte?
  3. Il sito vecchio: c'è la mappa dei redirect per non perdere le posizioni su Google?
  4. Dominio, hosting e backup sono compresi? Per quanto tempo, e a nome di chi?
  5. Dopo la consegna: chi aggiorna il sito, quanto costa una modifica, c'è una formazione per farle da soli?
  6. Tempi: quando parte il lavoro, quando va online, cosa serve da te e quando.

Un preventivo che risponde a tutte e sei è confrontabile. Uno che non risponde non è per forza più caro o più economico: semplicemente non sai cosa stai comprando.

Cosa fa crescere il lavoro

I cinque fattori che fanno crescere il lavoro su un sito. Ognuno si aggiunge alla base: struttura, grafica e versione per telefono.

Le pagine diverse tra loro. Dieci pagine prodotto con la stessa struttura si progettano una volta; una home, una pagina servizi, una pagina chi siamo e una pagina contatti sono quattro progetti diversi. Per questo conta meno il numero di pagine e più il numero di modelli.

Testi e foto. Se arrivano pronti, il lavoro è impaginarli e sistemarli per la ricerca. Se vanno scritti, servono interviste, bozze e revisioni: è spesso la voce che allunga di più i tempi. Testi e struttura pensati per Google partono da € 600.

Le funzioni. Un modulo contatti è semplice; prenotazioni con calendario e acconto, un'area riservata per i clienti o un configuratore di preventivi sono piccole applicazioni. Un'area riservata parte da € 1.500, prenotazioni e calendari da € 3.500.

Le lingue. Ogni lingua vuol dire testi tradotti e rivisti, indirizzi propri e pagine che Google deve riconoscere come versioni della stessa pagina.

Prodotti e gestionale. In un e-commerce il lavoro cresce con varianti, listini, spedizioni e soprattutto con i collegamenti: magazzino e ordini sincronizzati con Danea Easyfatt o fatture create in Fatture in Cloud evitano di ricopiare tutto a mano, ma vanno costruiti e provati.

Cosa non dovrebbe far salire il prezzo

Alcune cose oggi fanno parte di qualsiasi sito fatto bene e non dovrebbero comparire come extra:

  • la versione per telefono, che è la prima che vedono i tuoi clienti;
  • la velocità, con immagini leggere e codice pulito;
  • le basi della SEO: titoli, descrizioni, indirizzi chiari, sitemap, dati strutturati;
  • il modulo contatti con l'informativa privacy;
  • l'accesso per aggiornare testi e foto senza chiamare lo sviluppatore.

Se un preventivo li mette come voci a parte, chiedi cosa comprende la voce base.

I costi dopo la consegna

Un sito non finisce il giorno in cui va online. Nel corso dell'anno arrivano alcuni costi ricorrenti, che conviene conoscere prima.

Il primo anno di un sito dopo la consegna: il dominio si rinnova una volta, hosting, backup e aggiornamenti ogni mese, le modifiche quando servono.
  • Dominio: si rinnova ogni anno. Deve essere intestato a te.
  • Hosting e backup: il server dove vive il sito, con copie di sicurezza da cui ripartire se qualcosa va storto.
  • Aggiornamenti e sicurezza: programmi aggiornati, certificato HTTPS, controlli che il sito risponda e che i moduli arrivino.
  • Modifiche: pagine nuove, offerte, cambi di orario. Alcune le fai da solo, altre richiedono lo sviluppatore.

Io li raccolgo nei piani di assistenza: il piano Base parte da € 40, il piano Attivo, con ore di modifiche comprese ogni mese, da € 90. Quello che resta fuori piano si paga a ore, da € 60.

Come spendere meno senza fare un sito peggiore

  1. Parti dalle pagine che portano clienti. Servizi, contatti e una home chiara valgono più di dieci pagine che nessuno apre.
  2. Prepara il materiale. Testi anche grezzi, foto vere, elenco dei servizi e delle domande che ti fanno i clienti: si risparmiano giri di revisione.
  3. Lavora a fasi. Prima il sito, poi le lingue, le pagine città o le funzioni, quando sai cosa ti serve davvero.
  4. Riusa i modelli. Pochi modelli di pagina ben fatti, ripetuti per servizi o prodotti, costano meno e sono più facili da aggiornare.
  5. Non rinunciare ai redirect. Se hai già un sito che porta visite, rifarlo senza mappa degli indirizzi può costare più del risparmio. Un rifacimento con redirect parte da € 3.000.

Quanto costa il tuo sito

Per una stima sul tuo caso, rispondi alle cinque domande del calcolatore del preventivo: la stima si calcola nella pagina, senza lasciare l'email. Tutti i prezzi sono raccolti anche nella pagina prezzi. Se preferisci parlarne, scrivimi con l'indirizzo del sito attuale, se c'è, e cosa vorresti che facesse in più.

Se hai già un sito e non sai se conviene rifarlo, Controlla il tuo sito ti dà un primo quadro in pochi secondi: velocità, Google, AI e sicurezza.

Foto
Nicola Toralbo

Fondatore di Digital Dew, studio di sviluppo dal 2009.

02Domande frequenti

Domande sull'articolo.

Risponde Nicola Toralbo
Aggiornato 18 ottobre 2026

01Quanto costa un sito web aziendale?

Un sito aziendale fino a 8 pagine parte da € 2.500, con tempi di 4 settimane. Una landing page singola parte da € 900, un e-commerce WooCommerce da € 4.500.

02Perché due preventivi per lo stesso sito sono così diversi?

Quasi sempre perché non comprendono le stesse cose: testi, redirect dal sito vecchio, hosting, backup e formazione a volte ci sono e a volte no. Conviene confrontare le voci una per una, non solo il totale.

03Quanto costa mantenere un sito dopo la consegna?

Ogni anno c'è il rinnovo del dominio; ogni mese hosting, backup e aggiornamenti. Con il piano di assistenza Base si parte da € 40; le modifiche fuori piano sono a ore, da € 60.

04Il dominio e l'hosting devono essere intestati a me?

Sì, è la scelta più sicura: se un giorno cambi fornitore, porti via sito, dominio e email senza dover chiedere permessi a nessuno.

05Si può partire con poco e far crescere il sito dopo?

Sì. Si può partire con le pagine che servono subito e aggiungere lingue, pagine città o funzioni nei mesi successivi, se la struttura è pensata fin dall'inizio per crescere.

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