La risposta breve
Un sito non ha un prezzo a pagina. Quello che costa è il lavoro per progettarlo e costruirlo, e quel lavoro cresce con alcune cose precise: quante pagine sono diverse tra loro, chi prepara testi e foto, quali funzioni servono, quante lingue e se il sito deve parlare con il gestionale.
Per darti un ordine di grandezza, questi sono i miei prezzi di partenza:
- Landing page, una pagina per una campagna o un servizio: da € 900, in 7 giorni.
- Sito aziendale fino a 8 pagine: da € 2.500, in 4 settimane.
- Sito per ristorante o locale, con menu e prenotazioni: da € 2.200.
- Sito per struttura ricettiva, con camere e richieste di disponibilità: da € 2.800.
- E-commerce WooCommerce: da € 4.500, in 6 settimane.
- Lingua aggiuntiva: da € 400 per lingua.
Il resto della nota spiega cosa sposta il prezzo da questi punti di partenza, e cosa chiedere quando confronti due preventivi.
Perché due preventivi sono così diversi
Capita spesso: per lo stesso sito arrivano un preventivo con una riga sola e uno con dieci voci, e i totali sono lontanissimi. Il più delle volte non stanno descrivendo lo stesso lavoro.
Prima di confrontare i totali, controlla che entrambi rispondano a queste domande:
- Chi scrive i testi? Se li porti tu, chi li sistema per Google? Se li scrive il fornitore, quante pagine comprende?
- Le foto sono tue, di archivio o vanno fatte?
- Il sito vecchio: c'è la mappa dei redirect per non perdere le posizioni su Google?
- Dominio, hosting e backup sono compresi? Per quanto tempo, e a nome di chi?
- Dopo la consegna: chi aggiorna il sito, quanto costa una modifica, c'è una formazione per farle da soli?
- Tempi: quando parte il lavoro, quando va online, cosa serve da te e quando.
Un preventivo che risponde a tutte e sei è confrontabile. Uno che non risponde non è per forza più caro o più economico: semplicemente non sai cosa stai comprando.
Cosa fa crescere il lavoro
Le pagine diverse tra loro. Dieci pagine prodotto con la stessa struttura si progettano una volta; una home, una pagina servizi, una pagina chi siamo e una pagina contatti sono quattro progetti diversi. Per questo conta meno il numero di pagine e più il numero di modelli.
Testi e foto. Se arrivano pronti, il lavoro è impaginarli e sistemarli per la ricerca. Se vanno scritti, servono interviste, bozze e revisioni: è spesso la voce che allunga di più i tempi. Testi e struttura pensati per Google partono da € 600.
Le funzioni. Un modulo contatti è semplice; prenotazioni con calendario e acconto, un'area riservata per i clienti o un configuratore di preventivi sono piccole applicazioni. Un'area riservata parte da € 1.500, prenotazioni e calendari da € 3.500.
Le lingue. Ogni lingua vuol dire testi tradotti e rivisti, indirizzi propri e pagine che Google deve riconoscere come versioni della stessa pagina.
Prodotti e gestionale. In un e-commerce il lavoro cresce con varianti, listini, spedizioni e soprattutto con i collegamenti: magazzino e ordini sincronizzati con Danea Easyfatt o fatture create in Fatture in Cloud evitano di ricopiare tutto a mano, ma vanno costruiti e provati.
Cosa non dovrebbe far salire il prezzo
Alcune cose oggi fanno parte di qualsiasi sito fatto bene e non dovrebbero comparire come extra:
- la versione per telefono, che è la prima che vedono i tuoi clienti;
- la velocità, con immagini leggere e codice pulito;
- le basi della SEO: titoli, descrizioni, indirizzi chiari, sitemap, dati strutturati;
- il modulo contatti con l'informativa privacy;
- l'accesso per aggiornare testi e foto senza chiamare lo sviluppatore.
Se un preventivo li mette come voci a parte, chiedi cosa comprende la voce base.
I costi dopo la consegna
Un sito non finisce il giorno in cui va online. Nel corso dell'anno arrivano alcuni costi ricorrenti, che conviene conoscere prima.
- Dominio: si rinnova ogni anno. Deve essere intestato a te.
- Hosting e backup: il server dove vive il sito, con copie di sicurezza da cui ripartire se qualcosa va storto.
- Aggiornamenti e sicurezza: programmi aggiornati, certificato HTTPS, controlli che il sito risponda e che i moduli arrivino.
- Modifiche: pagine nuove, offerte, cambi di orario. Alcune le fai da solo, altre richiedono lo sviluppatore.
Io li raccolgo nei piani di assistenza: il piano Base parte da € 40, il piano Attivo, con ore di modifiche comprese ogni mese, da € 90. Quello che resta fuori piano si paga a ore, da € 60.
Come spendere meno senza fare un sito peggiore
- Parti dalle pagine che portano clienti. Servizi, contatti e una home chiara valgono più di dieci pagine che nessuno apre.
- Prepara il materiale. Testi anche grezzi, foto vere, elenco dei servizi e delle domande che ti fanno i clienti: si risparmiano giri di revisione.
- Lavora a fasi. Prima il sito, poi le lingue, le pagine città o le funzioni, quando sai cosa ti serve davvero.
- Riusa i modelli. Pochi modelli di pagina ben fatti, ripetuti per servizi o prodotti, costano meno e sono più facili da aggiornare.
- Non rinunciare ai redirect. Se hai già un sito che porta visite, rifarlo senza mappa degli indirizzi può costare più del risparmio. Un rifacimento con redirect parte da € 3.000.
Quanto costa il tuo sito
Per una stima sul tuo caso, rispondi alle cinque domande del calcolatore del preventivo: la stima si calcola nella pagina, senza lasciare l'email. Tutti i prezzi sono raccolti anche nella pagina prezzi. Se preferisci parlarne, scrivimi con l'indirizzo del sito attuale, se c'è, e cosa vorresti che facesse in più.
Se hai già un sito e non sai se conviene rifarlo, Controlla il tuo sito ti dà un primo quadro in pochi secondi: velocità, Google, AI e sicurezza.