La risposta breve
Google Ads ha due costi, pagati a due persone diverse:
- Il budget pubblicitario, che paghi a Google con la tua carta, sul tuo account. Lo decidi tu, lo cambi o lo fermi quando vuoi.
- Il lavoro per impostare le campagne e misurare i risultati, che paghi a chi lo fa.
Questi sono i miei prezzi di partenza per il lavoro, IVA esclusa:
- Analisi e impostazione delle campagne: da € 1.500, in 2 settimane.
- Tracciamento e conversioni (GA4, Tag Manager, consenso): da € 900, in 7 giorni.
- Landing page per la campagna, se serve: da € 900.
- Controllo dati e report mensile, se lo scegli: € 350/mese.
Il budget invece non ha una cifra giusta per tutti. Si calcola partendo da quanto puoi spendere per ogni contatto: il resto della nota spiega come.
Come ti fa pagare Google
Su una campagna sulla rete di ricerca paghi quando qualcuno clicca l'annuncio, non quando lo vede. Il prezzo di ogni clic lo decide un'asta che si ripete a ogni ricerca.
Nell'asta conta quanto sei disposto a offrire, ma non solo. Google guarda anche la qualità dell'annuncio e della pagina di arrivo, la concorrenza in quel momento e il contesto della ricerca. Il risultato è che di solito paghi meno della tua offerta massima: quanto basta per stare davanti all'annuncio che viene dopo il tuo. Lo spiega Google nella pagina sul costo per clic effettivo.
Il budget si imposta come media al giorno, e qui c'è la regola che sorprende di più: in un giorno con molte ricerche Google può spendere fino al doppio del budget giornaliero, e meno in un giorno fiacco. Nel mese però non ti addebita più di 30,4 volte il budget giornaliero, come scritto nella guida sul budget medio giornaliero.
Quanto budget serve
La domanda giusta non è «quanto devo spendere», ma quanto posso spendere per un contatto. Da lì il budget si calcola con tre numeri:
- Quanti contatti vuoi al mese.
- Quanto costa un clic sulle ricerche dei tuoi clienti, nella tua zona.
- Quante visite su cento lasciano una richiesta: il tasso di conversione della pagina.
Facciamo il conto con numeri di esempio, inventati solo per vedere il meccanismo. Con un costo per clic di 1,50 euro, 600 euro al mese comprano circa 400 clic. Se 5 visite su 100 scrivono o chiamano, sono 20 contatti: 30 euro per contatto. Se un contatto su quattro diventa cliente, ogni cliente è costato 120 euro di pubblicità. A quel punto la domanda è semplice: un cliente nuovo ti fa guadagnare più di così?
Il costo per clic vero non si indovina. Il Planner delle parole chiave di Google mostra, per ogni ricerca, una forbice di offerte per comparire in cima alla pagina, calcolata sugli ultimi 30 giorni, e una previsione di clic e costi. I dettagli sono nella guida alle previsioni del Planner. Nell'analisi uso questi dati sulle ricerche e sulla zona dei tuoi clienti, e ti dico da quanto conviene partire.
Cosa fa salire il costo di un clic
Quattro cose spostano il prezzo, e su tre puoi lavorare:
La concorrenza. Se molte aziende vogliono comparire sulla stessa ricerca, nella stessa zona, l'asta sale. È la sola leva che non controlli, ma puoi scegliere ricerche più precise dove la gara è meno affollata.
Ricerche generiche o specifiche. «Climatizzatore» porta tanti clic di chi sta solo guardando. «Installazione climatizzatore Monza» ne porta meno, ma di chi deve comprare. Le parole escluse (gratis, usato, lavoro, fai da te) tolgono i clic che non diventeranno mai clienti.
La qualità di annuncio e pagina. Un annuncio che risponde proprio a quella ricerca, e una pagina che mantiene la promessa, aiutano nell'asta. Una landing page per ogni campagna, veloce sul telefono, di solito fa più di un'offerta più alta.
Zona e orari. Mostrare l'annuncio solo dove lavori e quando puoi rispondere evita di pagare clic che non puoi servire.
Cosa paghi a Google e cosa paghi a me
Il budget non passa da me. Gli account Google Ads e Analytics sono intestati a te: vedi ogni euro speso, e campagne e dati restano tuoi anche se un giorno cambi fornitore.
sulla tua carta
sul tuo account
lo decidi tu e lo cambi quando vuoi
sulla tua carta
sul tuo account
lo decidi tu e lo cambi quando vuoi
Il primo mese, di solito, si fa così:
| Voce | Prezzo | Tempi |
|---|---|---|
| Analisi e impostazione delle campagne | da € 1.500 | circa 2 settimane |
| Tracciamento e conversioni | da € 900 | circa 7 giorni |
| Totale di partenza | da € 2.400 | nelle stesse 2 settimane |
Se il sito non ha una pagina adatta alla campagna, si aggiunge una landing page da € 900. Dal secondo mese restano il budget, pagato a Google, e il report mensile da € 350/mese, se lo scegli: ogni mese controllo che i dati tornino e ti mando contatti, costo per contatto e cosa cambiare. Le modifiche alle campagne le puoi fare tu, oppure le faccio io a ore, € 60.
Perché il tracciamento viene prima delle campagne
Senza conversioni impostate, Google Ads sa solo chi ha cliccato. E se non sa quali clic diventano richieste, ottimizza per portarti più clic, non più contatti.
Con il tracciamento ogni modulo inviato, chiamata, messaggio WhatsApp o prenotazione diventa una conversione, contata una volta sola. Tu vedi quale campagna e quale ricerca hanno portato il contatto, e Google impara a cercare persone simili. Con Consent Mode v2 i tag di Google rispettano la scelta che il visitatore fa nel banner dei cookie.
Per questo, nei miei progetti, le campagne partono solo quando le conversioni sono state provate una a una.
Come spendere meno senza perdere contatti
- Parti da una campagna sola, sul servizio che ti fa guadagnare di più. Le altre si aggiungono quando la prima ha dati.
- Scegli ricerche precise, con il servizio e la zona, e tieni aggiornate le parole escluse.
- Porta i clic su una pagina dedicata, non sulla home: chi cerca un preventivo deve trovare il modulo subito.
- Misura i contatti, non le visite. Una campagna con meno clic ma più richieste vale di più.
- Ferma quello che non porta. Ogni mese guarda il costo per contatto di ogni campagna, e sposta il budget su quelle che funzionano.
Quanto costa la tua campagna
Nella pagina Google Ads e conversioni trovi cosa comprende ogni voce e come lavoro, passo per passo. Tutti i prezzi sono anche nella pagina prezzi.
Se le campagne portano contatti ma non sai da dove arrivano, conviene partire dal tracciamento. Se invece vuoi farti trovare senza pagare ogni clic, leggi la nota gemella su come comparire nelle risposte di ChatGPT e Google e il servizio SEO e visibilità sulle AI.